,

Ombretto: come si usa, da cosa è composto

Oggi parliamo di ombretti! Articolo che potrebbe interessare a molte di voi, care lettrici. Utilizzato da tutte le donne per completare il proprio make up, l’ombretto è uno dei nostri alleati di bellezza immancabile nel nostro beauty case.

Cos’è a a cosa serve l’ombretto?

L’ombretto è un cosmetico che si usa per illuminare ed intensificare lo sguardo creando giochi di luci ed ombre con il colore da applicare sulle palpebre. Ce ne sono in commercio tantissime categorie: opachi, perlati, satinati da poter anche utilizzare combinando i vari colori.

Abbiamo poi gli ombretti in polvere, in crema e fluidi.

Mi vorrei però soffermare sulla differenza fra ombretti cotti, compatti e pigmenti. L’ombretto cotto  è riconoscibile dalla forma “bombata”, a cupola.

Leggi anche: Correttore: come si usa, a cosa serve

Si chiama cotto proprio perché ha subìto un processo di cottura in forno che gli conferisce una particolare caratteristica, ovvero di essere usato sia da asciutto che da bagnato; in quest’ultimo caso lo si usa applicandolo con il pennello inumidito: ciò permette di essere più luminoso e duraturo sulla nostra palpebra.

L’ombretto compatto è il classico che troviamo all’interno della sua cialdina; compatto perché “pigiato” durante la lavorazione.

I pigmenti sono ombretti concentrati di colore puro (senza agenti chimici), si presentano in polvere finissima e ne esistono tantissime nuances e possono essere anche mescolate fra di loro.

Possono essere utilizzati non solo come ombretti, ma anche come blush, mescolato al nostro gloss o smalto. Consiglio, se si utilizzano i pigmenti come ombretto o blush di usare, prima dell’applicazione, delle ottime basi trucco, per garantire a lungo il colore.

Usate i vostri ombretti e divertitevi a giocare con i colori per creare sempre nuove sfumature! Alla prossima.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correttore: come si usa, a cosa serve

Allergie al make up: da cosa sono causate?