,

Mastoplastica riduttiva – Riduzione del seno (storia vera)

Cari lettori di DimmiCosaCerchi, quello che vi voglio raccontare oggi, è la mia personale esperienza su un intervento che ho fatto da poco. La mastoplastica riduttiva, ossia l’intervendo di riduzione del seno.

Mastoplastica riduttiva. La mia esperienza di riduzione del seno

Ho deciso di condividere con tutti voi questo momento, perchè un seno “troppo voluminoso”, è un problema (se vissuto come tale) che riguarda moltissime donne.

Ovviamente non mi rivolgo a chi ha un seno voluminoso, e sta bene con se stessa. Il mio scopo è quello di informare tutte quelle persone che soffrono di questa “particolarità”, creandosi un complesso che le porta ad avere una vita sociale ridotta e complessa.

Come era il mio caso, d’altronde.

Mi è stato eseguito questo intervento in data 29 Settembre 2011, quindi è trascorso quasi un mese dall’operazione di mastoplastica riduttiva del seno.

Uno dei motivi che mi hanno spinto a condividere con voi la mia esperienza, è statala carenza di testimonianze nel web. Forse le persone non amano parlarne, forse si vergognano, o forse semplicemente non hanno mai pensato di condividere queste utili informazioni!

Per questo oggi lo farò io. 🙂

Cercherò di essere imparziale, raccontandovi la mia esperienza, i tempi di guarigione, inserendo foto che riguardano le cicatrici, in modo da fornirvi un’idea di quello che potrebbe essere il risultato, corredandolo di immagini inserite ogni settimana, per mostrarvi gli sviluppi della guarigione delle cicatrici dopo il mio intervento di mastoplastica riduttiva.

Anzitutto è bene sapere che è un intervento molto impegnativo, non solo fisicamente, ma anche “psicologicamente”.

Ho deciso di farlo, perchè non ho mai accettato il mio seno, tanto da arrivare al punto di non voler più andare al mare, e di sentirmi osservata ovunque andavo. Forse era vero, ma forse erano solo mie fissazioni.

Il primo approcio necessario per seguire questo percorso che vi porterà all’intervento, è quello di farsi visitare da uno specialista (chirurgo plastico).

Il medico che mi ha operato, e seguito fin dall’inizio (e mi segue ancora oggi, e fino a 12 mesi dall’intervento) si chiama Antonio Tambuscio.

Una piccola parentesi sul medico chirurgo Antonio Tambuscio: una persona davvero splendida, cordiale, che sa mettere a proprio agio le sue pazienti. Mi sono trovata veramente bene con lui; mi sono sentita seguita e “protetta”. Il risultato finale poi, non ha fatto altro che aumentare la stima nei suoi confronti. Se non sapete a chi rivolgervi, qui troverete i suoi contatti, ed il suo curriculum.

GLI ESAMI PREPARATORI

Il passo successivo, sarà quello di fare una serie di esami, attui ad escludere eventuali complicanze che possano rendere inconciliabile l’intervento.

Tra gli esami che dovrete fare, ci saranno i classici esami del sangue e delle urine, mammografia, radiografia ai seni, visita con l’anestesista che valuterà i responsi degli esami, e vi farà un semplice colloquio dove vi chiederà se soffrite di particolari patologie, allergie, ed altro ancora (la vostra storia clinica).

L’ANESTESIA

L’anestesia sarà totale (sarete completamente addormentati), ed è molto rapida.

Io non ricordo assolutamente nulla, se non di aver “guardato male” l’anestesista per avermi punto con la flebo. 🙂

Mi sono svegliata 5 ore dopo, ed avevo solo tanto freddo…

L’INTERVENTO

Se non si presenteranno problemi con gli esami, allora non vi resterà che fissare la data dell’intervento!

L’intervento si svolge in Day Hospital (una sola notte di degenza), alla quale dovrete recarvi a digiuno (senza cibo ne acqua nello stomaco) a partire dalle 24:00 del giorno prima.

Il vostro chirurgo, prima dell’intervento, disegnerà sul vostro seno (con un pennarello indelebile) le “tracce” da seguire per ridimensionare il vostro nuovo seno.

Il tipo di intervento varia a seconda delle dimensioni del seno, e dal risultato che si vuole raggiungere. Questo sarà concordato prima dell’intervento, e vi sarà spiegato dettagliatamente dal vostro chirurgo.

Nel mio caso, è stato eseguito un intervento con tagli a “T rovesciata“, ed intorno al capezzolo.

L’intervendo è durato circa 3 ore (forse 3 ore e mezza).

Il vostro chirurgo vi informerà sull’abbigliamento adatto, e su ciò che vi servirà in clinica; in linea di massima, le solite cose necessarie per un ricovero (ciabatte, pigiama con apertura anteriore, calzini, ricambio intimo, abbigliamento per la dimissione, spazzolino, ecc..).

Ed eccomi qui (ripresa dal mio compagno, che ringrazio per tutto l’affetto dimostrato in questo periodo), appena svegliata dall’anestesia.

Come vedete dalla foto, nessun dolore in vista, ma solo tanta felicità! 😀

Alcuni consigli: cosa portare per l’intervento?

La mia degenza in ospedale è durata solo un giorno: tuttavia, vi consiglio di acquistare già prima dell’intervento almeni un reggiseno post-operatorio, che dovrete indossare per oltre un mese.

Questo è il modello che ho utilizzato anche io e, onestamente, mi sono pentita di averne preso solo uno: il mio consiglio è quello di acquistarne almeno 2 perchè il reggiseno post operatorio si macchierà spesso e dovrete indossarlo sempre sia di giorno che di notte.

Avere un ricambio è quindi indispensabile per sentirvi sempre a posto, in ordine e pulite: purtroppo le cicatrici ci metteranno un pò a guarire, quindi non fatevi trovare impreparate!

Seguendo questo link trovate un altro reggiseno nella variante bianca: è importantissimo utilizzare un reggiseno specifico in questa fase dell’intervento. Garantisce il giusto sostegno ed è semplice da utilizzare grazie all’apertura anteriore con zip o gancetti.

Procuratevi anche delle salviette umidificate come queste, perchè per una decina di giorni non potrete fare la doccia o il bagno! È quindi importante avere delle salviette per mantenere la pelle pulita, disinfettata e profumata.

Importantissimi avere anche a disposizione dei vestiti adatti che vi semplificheranno molto la vita nelle prime settimane del post intervento di mastoplastica riduttiva: scegliete abbigliamento con la cerniera o con bottoni, che abbiano l’apertura frontale come quelli che trovate qui.

I movimenti delle braccia saranno molto limitati, quindi sfilarsi una maglia potrebbe essere molto fastidioso.

In questa foto sono io 24 ore dopo l’intervento, poco prima delle dimissioni. Come potete vedere anche qui, la gioia si vede negli occhi.

Poichè ancora non l’ho fatto, voglio ringraziare pubblicamente tutte le splendide utenti del forum che mi hanno fatto recapitare a sorpresa dei fiori, direttamente in clinica! Non sapete quanto mi sono commossa. ^^

Grazie di cuore a tutte!

IL POST OPERATORIO

Il posto operatorio non è doloroso.

Nelle primissime ore successive all’intervento, sarete “collegate” ad una flebo che vi rilascerà antidolorifici, antibiotici, e fluidi idratanti.

Personalmente, dopo qualche ora ero già in piedi per fare pipì. Non è stato facile con una flebo attaccata, ma nulla di impossibile. 🙂

Il rientro a casa deve avvenire rigorosamente con un accompagnatore. Non sarete in grado di guidare per qualche settimana.

Nelle prime 48 ore circa, l’anestesia nel corpo si fa sentire molto; quindi dormirete tantissimo… Il che non è male, approfittatene per recuperare un pò di forze.

Potrà essere presente della febbre; fino ad una temperatura di 38°, non c’è assolutamente nulla di cui preoccuparti. Nel mio caso, ho avuto febbre a 38° per circa 3/4 giorni, seguito poi da altri 2/3 giorni di “leggera alterazione” della temperatura. In questi giorni assumerete un antibiotico per prevenire infezioni, e che vi sarà prescritto dal vostro chirurgo. Contattatelo nel caso in cui la febbre dovesse superare i 38°, oppure persistere per oltre 7 giorni.

E’ bene sapere che, a mio avviso, la parte più difficile arriva proprio adesso, in quanto purtroppo i vostro movimenti saranno molto limitati.

Durante i primi 7 giorni, avrete bisogno di avere una persona vicino a voi che vi aiuti in tutto. A lavarvi, a vestirvi, a prendere un bicchiere di acqua…

Nella delicata fase di cicatrizzazione, dovrete evitare ogni tipo di sforzo per almeno 15 giorni.

I primi giorni, sarà normalissimo avere un forte mal di schiena. Le prime 4 notti le ho passate letteralmente in bianco, non per i dolori al seno, bensi per i dolori di schiena.

Mi è stato spiegato dal medico chirurgo che questo dipende dalla “durezza” del lettino operatorio, ma soprattutto dal baricentro che tende a spostarsi, in quanto il portamento cambia dopo l’intervento (noterete fin da subito che starete drittissime sulle spalle).

Inoltre, il limitato movimento delle braccia, e il “senso protettivo” verso il seno, vi porterà ad avere le spalle molto “contratte”.

Sono processi normali, e che si risolvono in un paio di settimane, forse anche meno.

Assumere degli antidolorifici (fateveli prescrivere prima dal vostro chirurgo) aiuterà molto nei primi giorni.

Un’altro punto da tenere presente, è un gonfiore “smisurato” dello stomaco per i primi 7 giorni. Anche questo sintomo è una normale reazione dovuta a tutti i medicinali assunti subito dopo l’intervento. Abbiate pazienza e non avvilitevi. Pochi giorni, e passerà tutto.

Sono tornata a casa con 4 kg in più, acquisiti in sole 24 ore (tutti liquidi). Nel giro di 7 giorni, li ho smaltiti “con gli interessi”. 🙂

COSE DA NON FARE DOPO L’INTERVENTO

  • Utilizzate solo abiti con cerniera o bottoni, in modo da potervi spogliare e vestire con più facilità. Evitate indumenti aderenti, e privi di cerniera e bottoni.
  • Non sforzate le braccia in alcun modo; il rischio è quello di far riaprire i punti e le ferite. Evitate di alzarvi con le braccia (farete molti addominali!), vietatissimo alzare oggetti pesanti (anche una brocca di acqua lo sarà in questa fase)
  • Dormite esclusivamente a pancia i su.
  • Utilizzate esclusivamente l’apposito reggiseno contenitivo che vi sarà fornito il giorno dell’intervento. Ha delle pratiche aperture anteriori e posteriori, e sulla mammella (come i reggiseni da allattamento), è privo di cuciture, e molto comodo da usare.

ALCUNE RIFLESSIONI PERSONALI SUL POST OPERATORIO

In molto siti e blog che trattano l’argomento, ho letto delle cose a mio avviso “non corrette”.

Si legge che in 14 giorni il recuperò sarà quasi totale, e che dopo 30 giorni si è addirittura in grado di riprendere l’attività sportiva, ed il soli 7 giorni quella lavorativa.

La mia personale esperienza dice il contrario. Dopo 27 giorni esatti dall’operazione, ancora non mi sento pronta a guidare. Di andare in palestra, non mi passa nemmeno per la testa. L’attività lavorativa, l’ho ripresa da circa una settimana, tenendo conto del fatto che lavoro al computer ed in modo autonomo.

Sicuramente la ripresa varia da persona a persona, però è bene che sappiate che la ripresa potrebbe essere più lunga del previsto. Mettetelo in conto, ed organizzatevi in modo tale da non avere disagi.

Posso assicurare, essendo una gran fifona, che il post intervento non è doloroso. Il seno è dolente solo al tatto, ma con il passare dei giorni il fastidio diminuisce sempre di più. Per rassicurarvi, posso dirvi che il dolore lo si prova solo se ci “batte” accidentalmente il seno, o se lo si sollecita troppo (per esempio in auto, nei primissimi giorni). Per il resto, sono solo fastidi, ma non dolore.

LE CICATRICI

Ed eccoci arrivati finalmente al punto che penso sia di vostro maggior interesse. Come saranno le cicatrici dopo l’intervento? Saranno molto visibili?

Per darvi una maggiore testimonianza di quello che è il mio risultato, ho deciso di inserire settimanalmente delle foto delle cicatrici del mio seno.

Avrete modo di valutare i progressi voi stessi, da una testimonianza vera.

A causa dei bendaggi che avevo fino a ieri, non mi è stato possibile fare delle foto dei primissimi giorni post operatori.

Forse è meglio così. perchè comunque inizialmente le cicatrici non sono certo belle da vedere; si tratta pur sempre di una ferita “fresca”.

FOTO 27 GIORNI DOPO L’INTERVENTO

Quelle che vedrete di seguito, sono le foto relative alle cicatrici dopo 27 giorni dall’intervento. Al 26° giorno mi sono stati tolti completamente i punti.

Vedrete delle “crosticine“; è normalissimo che siano presenti, ed è bene non rimuoverle “forzatamente”. Andranno via da sole man mano con i lavaggi. 🙂

La garza che vedete, serve a proteggere un punto non ancora ben saldato.

La pelle appare ancora un pò “livida”. E’ un processo normalissimo, che scomparirà con il passare delle settimane. I punti rossi, sono una normale irritazione dovuta alle garze, ed all’intervento.

Questa è una foto frontale che riprende la cicatrice del sotto seno. La pelle è secca perchè è sempre stata coperta fino a ieri pomeriggio, e le cicatrici sono molto arrossate perchè molto fresche. La prossima settimana sicuramente inizieranno a schiarirsi, e le crosticine non saranno più presenti.

Se volete seguire in diretta il processo di guarigione, la prossima settimana troverete nuove foto.

Chiedo scusa se qualche lettore più sensibile, possa aver trovato queste foto “poco consone” alla lettura. Ma questa è la mia storia, e questo è il processo di guarigione.

FOTO 35 GIORNI DOPO L’INTERVENTO

35 giorni dopo l’intervento, la situazione generale è decisamente migliorata.

Il seno si inizia a sgonfiare ed è meno dolente al tatto.

Le crosticine stanno sparendo.

La pelle sta cambiando (all’inizio era scusa, come dopo un’ustione).

Le cicatrici stanno iniziando il loro naturale processo di guarigione.

La scorsa settimana dovevo coprire 3 punti non ancora cicatrizzati; da 6 giorni circa, copro con una garza solo un punto (che potete vedere nelle foto sotto) che ancora non si è cicatrizzato per nulla, ma sono ottimista e spero in pochi giorni di vederlo in fase di guarigione. 🙂

Confrontate le foto sotto, con quelle sopra, e noterete una netta differenza!

Una “panoramica” della situazione generale. Confrontata con la prima foto di questo articolo, si nota davvero una notevole differenza.

FOTO A 53 GIORNI DOPO L’INTERVENTO

Vi ho lasciato in sospeso per qualche settimana, ma oggi torno con delle grandi notizie! 😀

Non ho scritto in questi giorni perchè ero un pò preoccupata per un “punto” che non riusciva a cicatrizzare, e non volevo allarmarvi con preoccupazioni che si sono rivelate del tutto ingiustificate.

53 giorni dopo l’intervento, posso dire di essere quasi completamente guarita!

Le cicatrici stanno lentamente “scomparendo”, i punti non ci sono più, le ferite tutte chiuse completamente ad eccezione di una che mi ha fatto un pò dannare. 😛

Tutto si è risolto in pochi giorni (meno di una settimana) grazie ad un gel antibiotico che mi è stato prescritto dal mio chirurgo.

In meno di una settimana, un “buco” di circa 1 centimetro si è quasi completamente chiuso. Diciamo che tra un paio di giorni, la ferità non ci sarà più.

Il seno è ancora gonfio e leggermente dolente al tatto, ma i progressi si vedono di giorno in giorno.

Ogni giorno noto sempre meno gonfiore, e meno dolore.

Le cicatrici sono perfettamente liscie, ed iniziano a schiarire; sappiate che per queste ultime, sono necessari alcuni mesi prima vederle “scomparire”. Ci vuole molta pazienza….

Oggi il chirurgo mi ha prescritto una crema ma massaggiare con insistenza sulle cicatrici per circa 5/10 minuti al giorno, che dovrebbe aiutare la cicatrice a “distendersi” e schiarirsi in un tempo minore.

Ma veniamo alle foto!

78 giorni dopo l’intervento

Sono passati ben 78 giorni dall’intervento, ossia quasi 3 mesi.

I seni inziano a sgonfiarsi ed a prendere lo loro forma naturale. C’è ancora un pò di gonfiore qua e là, soprattutto nelle zone vicino alle incisioni.

Il dolore però è completamente passato. La sensibilità (che prima era alle stelle) è tornata nella normalità, così come l’aspetto della pelle.

Le cicatrici stanno schiarendo veramente tantissimo; non sono sparite ovviamente, e mai spariranno. Ma con il tempo si attenueranno fino a quasi non notarsi più.

Questo sarà il mio ultimo aggiornamento, e sono davvero felice di aver avuto la possibilità di condividere la mia esperienza con voi! Più che altro, spero che a qualche lettrice sia stato di aiuto nell’intraprendere questa scelta.

Queste sono le foto delle cicatrici fatte pochi minuti fa, a quasi 3 mesi dall’intervento:

Come potete notare, stanno schiarendo notevolmente!

Qui potete confrontare lo sviluppo delle cicatrici da poche settimane dopo l’intervento, fino ad oggi!

Aggiornamento del 2017: 6 anni dopo l’intervento!

Ne è passato di tempo da quando ho fatto l’intervento di riduzione del seno: sono contenta di aver condiviso questa esperienza con tutte voi, e sono ancora più felice nel vedere che molte altre donne hanno trovato utile questa mia esperienza personale ed assolutamente reale!

Dopo oltre 100 commenti lasciati a questo articolo, mi sono detta che, forse, qualcuno è curioso di sapere se sono ancora contenta di aver fatto questa scelta e se, negli anni, qualcosa è cambiato.

Dopo quasi 6 anni dall’intervento, il seno è rimasto della sua taglia post-operatoria: non ho avuto alcun aumento del seno, ma il mio peso è sempre stato più o meno stabile (al massimo ho delle oscillazioni di peso di 4/5 chili).

Quindi continuo ad essere felice della mia scelta, che rifarei senza alcuna esitazione o dubbio!

Con questa foto vi saluto, e mi auguro di cuore che la mia esperianza sia stata utile per voi!

114 Commenti

Che ne pensi? Lascia un commento
  1. wow…coraggiosa……

    l’esito e’ positivo…….
    io ogni tanto ci penso……il mio e’ svuotato e non voglio cose estranee, vorrei tenere la mia massa…..
    un po’ la fifa…un po’ la spesa…desisto….
    cmq continua cosi…..

  2. Complimenti per il coraggio e per la tua voglia di condividere la tua esperienza che sarà, sicuramente, utile alle donne che si sentono “in imbarazzo” e che vogliono affrontare questa esperienza.
    Le foto non mi sembrano affatto “forti”.
    Uhm.. devo farlo devo farlo… devo dire qualcosa “alla Anto”… ammazza il Dottorino che bonazzo!!!! Muahahah!!! 😀

  3. Brava Simona, sei stata bravissima, e come ti avevo già scritto hai fatto benissimo a fare l’intervento. Io ho lo stesso tuo problema, e veramente un disagio che mi porto dietro fin da adolescente. Ormai sono “vecchia” per fare queste cose, ma se tornerei indietro ci penserei di sicuro. Un abbraccio.

  4. bravissima simona… proprio ieri sono stata dal chirurgo plastico per la mia prima visita ma….. ho una paura tremenda e i miei figli stanno gia andando in crisi. la tua testimonianza mi da tanta forza mi piacerebbe parlarne ancora bravissima!!

    • Grazie Ivana, ho letto con molto piacere il tuo commento.
      Non avere paura perchè non è assolutamente doloroso; e se sceglierai di operarti, il risultato ti lascerà soddisfatta al 100%.
      Io aggiorno l’articolo tra stasera e domani; purtroppo mi ero confusa, ed il controllo ce l’ho proprio questo pomeriggio. 🙂

  5. il medico mi ha spiegato le eventuali ma rare complicazioni di cui ero già a conoscenza tipo difficoltà di cicatrizzare e complicazioni se ce scarsa vascolarizzazione per il capezzolo e alla domanda fatta quasi per gioco da parte di mio marito “può ricrescere il seno?” il chirurgo ha risposto che ce anche questa possibilità!! Ti è stato detto la stessa cosa dal tuo chirurgo? grazie e scusa se sono un po invadente ma non conosco nessuno che ha gia avuto questa esperienza ciao

    • Non preoccuparti, ti rispondo più che volentieri. Mi fa davvero piacere che la mia esperienza possa essere utile ad altre persone. 🙂
      Il medico ha detto bene; il seno può ricrescere. Il seno è una “massa di grasso”, quindi con l’aumentare o diminuire del peso, il seno si trasforma; è molto importante cercare di raggiungere e mantenere un peso stabile. Per stabile non intendo “peso forma”, ma la giusta costituzione per il tuo corpo ed il tuo stile di vita. Io per esempio non sono mai stata magra, e non ho mai avuto nessuna intenzione di perdere peso per ottenere un risultato “visibilmente migliore”. Ho raggiunto il mio peso, sono stabile da anni (anche se con qualche chiletto di troppo), e mi va bene così. Ovviamente devi avere un minimo di riguardo ed evitare forti aumenti di peso. Diciamo che un aumento di 4/5 chili ci può stare, di più aumenterà anche il seno. Cerca di mantenerti stabile con piccoli accorgimenti; hai fatto un’abbuffata? Smaltisci subito con una camminata, e sei tranquilla. 🙂
      Detto questo, metti in calcolo anche la posibilità di avere una/un’altra gravidanza. Se è in progetto, sicurmanente meglio rimandare. 😉

  6. grazie sei carinissima!! altre gravidanze no , ho 3 figli e 42 anni!!
    per il peso sono d’accordo con te anch’io sono sempre stata “morbida” grazie !

  7. ciao simona io sono samanta sono capitata per caso in questo tuo meraviglioso resoconto! complimenti!!!!! è bello e dettagliato e sicuramente utilissimo per chi non ha ancora fatto un passo importante come questo. io mi sono invece sottoposta ad un intervento di mastoplastica addittiva, in seguito a un seno praticamente inesistente che mi causava forte disagio. sono pigra ma dovrei anche io scrivere un piccolo resoconto, non eguaglierebbe mai il tuo ma almeno… !
    conosco di nome il dottor tambuscio, ha operato una ragazza che conosco sempre di mastoplastica additiva alla clinique, risultato eccezionale tanto che mi sarei rivolta anche io a lui ma alla fine ho scelto un altro chirurgo che era nella sede clinique piu vicina a dove abito io. non so come ci si senta mentalmente nel tuo caso, è buffo pensare che io ho fatto un intervento di chirurgia plastica per il motivo contrario, ma comunque la si guardi è la realizzazione di un sogno a parer mio 🙂 ti abbraccio e ti auguro il meglio! Samy

  8. ciao a tutti , io ho fatto l intervento sei giorni fa, ho letto questa tstimonianza incredula e terribilmente gelosa, portavo una 8 misura coppa E , ho ridotto il seno fino a una 3 misura abbondante, in ospedale sono stati bravissimi, flebo, e diretamente giu in sala operatoria con le mie gambine, mi sono addormentata immediatamente. l intervento è durato 4 ore e mezza , sono stata svegliata e riportata in camera. Nonostante antidolorifici e varie, ho passato l inferno, dolori lancinanti e fitte incredibili, tanto freddo… un esperienza che mai nella vita vorrei passare.. beata incoscienza.. i primi giorni a casa sono sati molto brutti, dolori fortissimi nella zona operata, e in piu dolore alla schiena per via della posizione assunta durante la notte, sempre supina. anche lo stomaco ha risentito dell effetto dei medicinali, anche io avevo una pancia enorme, ma dopo qualche giorno si e sgnfiata. le cicatrici ovviamente sono ancora molto fresche, ma sembra che stia andando tutto bene.. SONO COSI INVIDIOSA DEL TUO POST OPERATORIO!!!! la mia esperienza è stata completamente diversa, e veramente veramente dolorosa, con questo volevo solo raccontare la mia, ma come potete vedere ogni esperienzaè diversa! a presto!!

    • Ciao Valeria, grazie mille per aver raccontato la tua esperienza.
      Mi spiace molto per il tuo post operatorio; tieni botta, vedrai che passa tutto presto. Tempo un mese e sarai così fiera del tuo nuovo seno che dimenticherai presto tutto il dolore. 🙂
      Per me adesso sono passati circa 5 mesi e le cocatrici sono quasi completamente sparite.
      Se vedi la sequenza delle foto che ho postato nell’articolo, ti farai un’idea dei tempi di guarigione delle cicatrici.
      Putroppo il dolore alla schiena è molto fastidioso ed è dovuto anche al cambio del “baricentro”. Io ho dormito per oltre un mese con due cuscini in posizione “semi-seduta”. Prova, ti darà molto sollievo.

  9. simona sei stata molto gentile a rispondere.. i giorni peggiori per quanto riguarda il dolore sono passati, ma ancora rimane e non poco 🙁 sono già felicissima del mio seno anche se per ora ho un capezzolo ancora nero, deve riprendere bene la vascolarizzazione , spero davvero che non duri tanto, e sono davvero incredula della tua esperienza! beata te!!! 🙂

  10. grazie finalmente una donna coraggiosa grazie x le foto rendono molto bene .io porto una nona di seno soffro molto ho anche problemi di schiena ma mi mancano i pesos sò che costa molto .odio profondamente l estate non vado al mare x evitare la prova costume mi deprimo anche solo cercare un costume adatto x un seno così grande comunque brava

    • Ciao Geppina, grazie per il tuo commento.
      Ricordati che questo tipo di intervento è mutuabile se si ha un seno molto abbondante. Informati presso il tuo medico! 🙂

  11. Sei stata molto gentile a scrivere la tua esperienza, specialmente in modo così dettagliato!

    Io ho 17 anni, e il 6 giugno ho una prima visita a Roma con un chirurgo. La mia situazione é abbastanza critica, porto una settima, o un’ottava, e a causa di questo la mia adolescenza é stata orrenda. Ho sempre cercato di coprirmi il seno, di indossare addirittura più reggiseni per diminuirne il volume. I miei mi hanno portato da decine e decine di dottori in tutt’Italia per cercare di capirne il motivo, ma a quanto pare si tratta di ormoni.
    Il problema é che nell’eventualità in cui accettino di operarmi, (e si può anche al di sotto dei 17 anni), io l’8 luglio devo partire per l’Inghilterra, da sola. Si tratta di una vacanza studio, per cui dovrò essere autonoma. Ho paura di non potermi sforzare abbastanza lì (perché comunque devo trascinarmi le valigie dall’aereoporto al taxi, dal taxi al college), e quindi di conseguenza esser costretta ad annullare il viaggio per i dolori o per complicanze dovute all’intervento.
    In base alla tua esperienza, pensi che riuscirò a mettermi in sesto prima di partire, e affrontare un viaggio all’estero? Sempre nell’eventualità che accettino di operarmi. Tieni conto che il 6 ho solo la prima visita. 🙂

    • Ciao Cristina, grazie per aver scritto.
      Se vai attraverso il sistema sanitario nazionale (per intederci la mutua) i tempi di attesa sono estremamente lunghi. Io ho atteso anni, fino a quando ho deciso di fare l’intervento privatamente. Purtroppo il costo è molto alto (circa 8000€).
      Io ti auguro di riuscire a fare presto l’intervento perchè capisco perfettamente come ti senti e quello che puoi provare. Non abbatterti ed abbi pazienza, sari fierissima dopo del tuo seno!
      Per quanto riguarda le tempistiche, io ho avuto qualche piccola complicazione podt intervento che ha aumentato i tempi di guarigione. Diciamo in linea di massima che dopo 3 mesi ero completamente autonoma (anche se non guarita).
      In bocca al lupo!

  12. Grazie, mi serviva davvero una testimonianza diretta, ne ho sentite di tutti i colori, gente che diceva “fa un male cane per giorni!!!” “sarà invalidante, proverai dolore anche solo a respirare!” “la cicatrice è enorme e si vede tantissimo!”
    il tuo articolo mi ha molto tranquillizzata, davvero…se metto su una bilancia l’avere un seno enorme, sproporzionato al corpo (sono alta 1.67, peso 70 kg e porto un’ottava…da ragazzina pesavo 55 kg e portavo una sesta) che non mi permette nemmeno di indossare una t-shirt senza sembrare volgare, che non mi permette di indossare un costume da bagno senza avere gli occhi di tutti (eh, no, non è una impressione, se ne accorgeva anche mia madre) puntati sul mio seno…che mi obbliga a comprare reggiseni orrendi (perchè della mia taglia di sicuro non ci sono quelli di intimissimi) e costosi, e dall’altro lato della bilancia metto una forma e una proporzione confortevoli, ma con una piccola cicatrice verticale…beh, perdonate il francesismo, ma vaffan!!!! chissenefrega della cicatrice, e pure il mio ragazzo la pensa così.

    si tratta di stare meglio con se stessi, è una vita che voglio farlo, ma mi sto ostinando a dimagrire un po’ prima e di mantenere il peso stabile, quindi penso che farò l’intervento tra un anno….

    ti farò sapere come mi è andata! intanto grazie per la tua testimonianza!

  13. cara Simona
    grazie ancora per averci regalato la tua testimonianza.
    vorrei chiederti …
    io ho 2 bambine piccole vanno alla scuola materna…
    alla dimissione non saro’ in grado di vestirle e portarle a scuola per quanto tempo?
    mi lascia perplessa il fatto di non essere autonoma per giorni.
    grazie di cuore!!!

    • Ciao Barbara, diciamo che se il decorso procede senza alcun intoppo in 15/20 giorni sei nuovamente in grado di guidare ma senza fare sforzi eccessivi. Tieni presente però che i tempi di ripresa potrebbero “allungarsi” fino a 30 giorni circa. Ne varrà comunque sempre la pena! 🙂

  14. Ciao Simona, anch’io come le altre in cerca di notizie sulla masto- mi sono imbattuta nella tua storia….io dopo anni sto prendendo il coraggio per affrontare questo intervento e il 4/5 ho la visita con l’anestesista presso la clinica in cui mi dovrei operare. Non puoi capire quanto sono in ansia !! Tu quanti anni avevi quando ti sei operata? Avevi gia avuto una gravidanza? Un caro saluto e grazie per lo spazio concesso.

    • Ciao! Io mi sono operata 2 anni fa; ne avevo 32 ed avevo già avuto 1 figlio. Non preoccuparti, non è doloroso ed il risultato è fantastico, A distanza di 2 anni, non me ne sono mai pentita e lo rifarei se tornassi indietro. Un abbraccio ed un in bocca al lupo!

  15. ciao a tutte. ho fatto l’intervento martedì 23 aprile e sono a casa da ieri pomeriggio. grazie alla forza dimostrata da simonab sono andata avanti. la mia ancora breve esperienza è positiva! sono stata in lista di attesa da 18 mesi e finalmente è tutto passato da una 8° a una 4° . dolore post operatorio quasi nullo (antidolorifico per poche ore! mi faceva stare male) solo il dolore alla schiena per la posizione obbligatoria per poter dormire un po. ho messo in preventivo un mese di riposo dal lavoro per fortuna ho 3 figli adolescenti che mi aiutano a casa!! (per quel che ci si possa aspettare da 3 adolescenti!!!) comunque volevo solo dare la mia testimonianza e incoraggiare che come me era molto paurosa prima di fare il grande passo ma è una svolta per poter stare meglio con noi stesse!!

  16. Brava Ivana ! Come procede il post operatorio ?? Io ho la visita questo sabato e se tutto va bene mi opero il 1/6 ma ho tanta paura !!!! Da una parte la voglia di leggerezza dall’altra l’idea del post operatorio e dei tempi di guarigione !!! A volte mi chiedo ma chi me lo fa fare ???? Insomma come ti senti adesso ? In quanto tempo si torna “autonomi”???un caro saluto

  17. Grazie Ivana dell’incoraggiamento….domani mattina ho la visita con l’anestesista!!! Purtroppo nessuno capisce il ns disagio…
    Mi fa piacere che il tuo post-operatorio proceda bene e spero di essere fortunata come te….
    A presto !

  18. Ciao, io sono stata operata un mese fa. Sono ancora curva come postura. Ho una bimba che va al nido e fino a qualche giorno fa non sono riuscita a portarla a scuola, ancora non la prendo in braccio. Secondo il mio chirurgo ancora due settimane e dovrei riuscire a fare un pochino di ginnastica correttiva. Non ho fatto l’intervento privatamente ma la lista non era lunga. Ho aspettato un paio di mesi.
    Metti un mese di malattia in conto, e ieri sera un punto ha ricominciato a sanguinare un poco… Niente dolore solo fastidio anche io alla schiena per la posizione.
    Forse ci vogliono due tre mesi per vedere i benefici ma ne vale la pena…. Pancia durissima e gonfia anch’io ma non va via neanche ora, sembro incinta di sei mesi…. Mi hanno consigliato anche i massaggi linfodrenanti e decontratturanti alla schiena perché la posizione dei muscoli sta cambiando ed ho mal di testa tutti i giorni dall’intervento….
    Grazie di questo spazio e mi dispiace non averlo trovato prima

  19. Eccomi…oggi sono due settimane esatte! L’intervento è andato bene, drenaggi e una notte in ospedale come descritto da Simona e poi a casa. Il dolore è quasi inesistente….ma la cosa che ancora oggi mi da fastidio è il gonfiore e la durezza del seno…ieri ho tolto i punti dell’areola ma ho ancora sopra i cerottini almeno fino al prossimo controllo di venerdì mentre nella zona T ho punti riassorbili e al momento ci sono tutte crosticine dove devo mettere della crema cicatrizzante….spero di non fare danni…sinceramente mi fa un po impressione medicarmi da sola….vediamo come va….ciao!

  20. Ciao . Anche lo voglio fare ma ho paura purtroppo me fa troppo male la schiena ma troppo ma ho anche tanta paura che me succede qualcosa nel intervento o che rimangono i cicatrice

  21. Grazie per questa testimonianza ed incoraggiamento. Io ho 57 e vorrei sottopormi alla riduzione del seno, ma non ho ancora trovato il coraggio! Sarebbe un sogno non avere questi due gommoni davanti, e gli atroci mal di schiena! Ma oggi mi sono messa a cercare notizie sul web e ho trovato la tua bella esperienza…..mi sembra di aver fatto un passettino in più! Saluti Mirella

  22. Ciao a tutte!!!
    Grazie Simona per aver raccontato la tua operazione….non conoscendo nessuno, da tempo cercavo una testimonianza vera e con foto e non sono mai riuscita a trovarla….fino ad oggi!! Ma ormai la mia scelta l’ho fatta; domani mi opero anch’io!!
    Sono felice, non vedo l’ora….Da una 5c passerò ad una 4!!! Finalmente potrò indossare intimo, costumi, vestiti e giubotti “normali”!!!
    La cosa che mi mette un pò d’ansia è il lavoro….leggendo la tua storia, la tua guarigione è stata lunga….io mi opero domani, 10 febbraio, ed il 23 marzo ricomincio la stagione lavorativa!!! …spero di farcela!
    Incrocio le dita…..e appena possibile racconterò anch’io la mia esperienza!!!
    =)

    • Ciao Federica in bocca al lupo per domani! Vedrai che sarai “come nuova” per il 23 Marzo! Ne trarrà giovamento anche la schiena e, se ne soffri, dirai addio ai cervicali! Facci sapere il post operatorio!

  23. Salve io ho un seno di una taglia più grande Dell altro è quindi vorreifare la riduzione ad un seno sapete se si può fare con la mutua?

  24. Carissima Simona e carissime tutte.
    Io sono stata operta tramite la mutua il 26 ottobre. Nessun problema di dolore, anestesia o altro.
    Solo che ora, a distanza di 3 settimane, mi pare che le cicatrici, invece di migliorare, quasi peggiorino…..
    Di fianco a un’aureola un punto è scappato, e c’è un buchino che “spurga” materia non bella, e sotto il seno sinistro, c’è quel buco che mi pare abbia dovuto subire per un bel po’ anche tu Simona. I medici mi rassicurano sempre e mi dicono che è solo una guarigione un po’ più lenta del solito, ma volevo capire bene se anche tu hai avuto questi problemi, perchè il buchino sotto, che tanto piccolo non mi sembra, anche lui butta una materia grigiastra proprio non bella a vedersi.
    Insomma, sto ovviamente cercando rassicurazione, ma soprattutto cerco chiarezza e sincerità da chi è dalla mia parte e non da quella del chirurgo.
    Spero tu Simona possa ancora leggermi e rispondermi.
    Voglio comunque precisare, per chi legge e magari deve fare l’intervento, che io avevo un’ottava e mi è stata diagnosticata una gigantomastia bilaterale, tra i due seni ho tolto più di 2,7 kili…. e devo dire che il risultato estetico, a livello di misura e forma, è STUPENDO!
    Un abbraccio a tutte, m

    • Ciao Monica, e grazie per la tua testimonianza. Per quella che è stata la mia esperienza, puoi stare assolutamente tranquilla. Anche a me è capitato che “saltasse” un punto (di quelli di “rinforzo” nella parte bassa del seno e uscisse del pus. Avevo delle fitte più volte al giorno su un seno, ed il motivo era proprio quello. Quando l’infezione è “uscita”, sono stata subito meglio. Anche nel mio caso il chirurgo mi ha tranquillizzato e mi ha dato una specie di polvere in spray da applicare sulla ferita, che si è chiusa nel giro di pochi giorni.
      Se non lo hai fatto, fai comunque un controllo per sicurezza. Penso che ti prescriveranno la stessa cura che è stata fatta anche a me. Detto questo, ti faccio i miei migliori auguri per una pronta guarigione e per la tua nuova vita, perchè questa operazione cambia decisamente in meglio la nostra vita e la nostra salute!
      Addio mal di schiena ed addio imbarazzi!
      In bocca al lupo!

  25. Ciao a tutte grazie mille a te Simona per il tuo racconto mi hai rincuorato molto, in effetti nn c’è molto che ci dia una guida. Io lunedì ho la visita con l’anestesista presso l’ospedale CTO di Torino farò una riduzione abbastanza evidente attualmente ho una decima dovuta da una gigantomastia e mi faranno una quinta che starà su da sola!!! Sono molto felice di ciò nn ho mai avuto un seno che stia su da solo 🙂 Naturalmente ho un pò di paura e la cosa che mi preoccupa tanto che nn vorrei che fosse troppo piccolo il seno essendo abituata a un seno davvero esagerato. Cmq faccio tanti auguri a chi come me deve iniziare questo percorso e complimenti a tutte quelle già operate 🙂

  26. ciao!! mi è stata diagnosticata una gigantomastia dal chiururgo senologo della clinica zucchi di Monza, ( porto un ottava….) il 19 aprile 2016 ho la visita con il fisiatra…secondo voi passerò?riuscirò a fare l’operazione con ssn? a voi com’è andata? che tipo di visita vi ha fatto il fisiatra?
    grazie

    • Ciao Sara, io l’ho fatta privatamente, mentre mia mamma tramite SSN. Se non ricordo male, se rientra con un “eccesso” di almeno 400grammi, ma potrebbe essere un dato non sicuro. Fai la visita e facci sapere!
      Ps: per quanto riguarda la vista stai traquilla, nulla di preoccupante. Ti visiteranno per capire l’entità del problema.

  27. Vorrei un consiglio da voi tutte. Non ho un seno enorme, ho una terza coppa c, e la forma non è brutta o cadente. Ma io non lo sopporto, da quando ero ragazza vivo questo seno come un ingombro perchè non è in armonia con il mio corpo, infatti sono piuttosto minuta e la dimensione del seno rispetto al resto è eccessiva. C’e’ qualche possibilità di fare la riduzione con il SSN oppure è richiesta una misura più grande? Grazie

  28. Ciao Simona 🙂 grazie mille per la tua testimonianza , mi ha aiutata molto nella decisione di fare questo intervento
    Mi sono operata mercoledi 27 e sembrerebbe che sia andato tutto bene , ho solo qualche dubbio sul fatto che trovo che il mio seno sia abbastanza gonfio e anche ai lati , é normale ? Dopo quanto tempo passa il gonfiore ?

    • Ciao Chiara, si è normalissimo essere un pò gonfi dopo un’operazione come questa (anche io lo ero). In bocca al lupo per una pronta guarigione e, se ti farà piacere, torna a trovarci più avanti per tenerci aggiornate. 🙂

      • Ciao Simona, alla fine mi hanno chiamata dall’ospedale e ho fatto l’intervento il 24 aprile.
        Risveglio con il seno sinistro dolorante e 4 giorni di degenza con mal di schiena incredibile.
        Soprattutto il seno sinistro sempre dolorante e durissimo, questa settimana il dolore sembra essere aumentato nel seno destro e oggi é fuoriuscito un po’ di liquido giallo dalla cicatrice verticale del seno destro.
        Sono molto preoccupata e ansiosa. Domani mattina andrò a farmi vedere.
        Intanto io ho difficoltà a camminare e a muovermi, pelle sensibile e dolorini continui, ogni tanto qualche fitta.
        Incrociate le dita per me?
        Grazie

        • IL chirurgo mi ha detto che si tratta di liponecrosi, mi ha detto di non preoccuparmi e ci dobbiamo rivedere tra 5 giorni.
          Intanto mi ha tolto tutti i cerottini e me ne ha
          Messo uno con garza dove usciva il liquido giallo. Io non riesco a non preoccuparmi…

          • Ciao Rosalba, in bocca al lupo per la tua guarigione! Stai meglio adesso? Spero tanto di si! Incrociamo tutte le dita per te!

          • Alla fine non era liponecrosi, ma nulla di grave fortunatamente, solo che ancora dopo poco più di 40 giorni il mio seno é ancora grosso secondo me, inoltre nel sinistro c’è una parte durissima che ancora non è andata via definitivamente, speriamo bene….

  29. Ok grazie 🙂 ma posso chiederti una cosa ?
    A distanza di ormai qualche anno , com e’ il tuo seno ? E le tue cicatrici ? Sono sparite ?

    • Ciao Chiara, certamente. Il seno è diventato “più morbido” rispetto ai primi mesi dell’intervento, ma è una cosa normale (il seno si sgonfia). Non ho avuto aumenti considerevoli di peso, quindi a livello di taglia è rimasta la stessa. Le cicatrici non sono sparite completamente ma sono in una posizione in cui si vedono solo se le “vai a cercare”. Adesso sono “bianche” ed io ho la carnagione molto chiara, quindi si vedono davvero poco. Se la tua paura è quella di pentirtene, sappi che io lo rifarei nuovamente se fosse necessario. 😉
      Non ho avuto altre gravidanze quindi non posso darti pareri in merito su questo punto. Per il resto credimi, sto meglio, mi sento meglio, non ho più dolori di schiena ne di cervicali. Io lo consiglio a tutte!

  30. Si , sono solamente un po preoccupata per il gonfiore che è davvero tanto
    Spero si sgonfi e prenda una forma piu naturale perchè cosi mi fa un po’ impressione pero’ forse è davvero troppo presto per poter giudicare 🙁

  31. Carissima simona non sai quanto la tua yestimonianza mi ha rassicurata!ero davvero preoccupata perché ad un mese dall intervento ho ancora dolore e non sulle cicatrici ma proprio sulle mammelle che sono dure e arrossate inolyre un punto ha fatto infezione ed è esattamente dove lo avevi tu sotto la mammella sinistra leggendo il tuo diario dettagliato fase x fase ho capito che devono passare almeno due mesi ed anche più x ritornare alle normali attività la sera ho la febbre a 37 e 5 ho fatto terapia antibiotica ed antiffiammatoria ma il chirurgo dice che è tt normale xro io non mi sento bene sono debole e non ho voglia nemmeno di uscire il ferro è a 11 deve salire a 12 faccio terapia volevo ringraziarti x la tua testimonianza mi è stata molto utile!sai pure cosa mi pesa di più? Dover dormire supina e non potermi mai girare!la notte è un incubo!se avresti consigli x me mi farebbe piacere riceverli ti abbraccio e grazie ancora!

    • Ciao Paola, sono davvero felice di esservi stata di aiuto. Come hai già detto l’infezione purtroppo è capitata anche a me, ma si è risolto tutto in pochi giorni. Anche io ho avuto la febbre molto alta (quasi 39) ma è passata in poche ore. L’importante è disinfettare la ferita ed avere un pò di pazienza.
      Per quello che riguarda il sonno hai ragione, anche io dormo sempre a pancia in giù e per circa 1 mese ho dormito “semi-seduta”. Il consiglio che posso darti è quello di utilizzare 2 cuscini e, piano piano, man mano che passano i giorni scendere sempre un pò più giù, fino a quando ti sentirai pronta a dormire completamente stesa. Io ricordo che ho impiegato un mese circa prima di dormire completamente distesa.
      Per dormire nuovamente a “pancia in giù” ci è voluto più tempo, ma è stato un percorso lento. Pian piano ho iniziato a dormire di lato fino a quando ho provato a stare nella mia posizione preferita. Purtroppo dovrai avere pazienza, ma vedrai che tutto sarà naturale e ben presto tutto sarà un ricordo lontano e tu potrai ammirare il tuo nuovo fisico!

  32. Grazie x i tuoi preziosi consigli ho capito che devo essere paziente ed aspettare perché il tempo fa la sua parte.

  33. Ciao simona io ho affettuato l ‘intervento 18 giorni fa ,avevo letto la tua testimonianza prima dell’intervento e devo dire che mi ritrovo molto nella tua esperienza ora che l’ho fatto . Volevo chiederti un consiglio so che è passato molto poco dal giorno dell’intervento ma ho notato di avere un seno leggermente piu in alto dell’altro il chirurgo mi ha detto che devo aspettare che si sistemino e che prendano la loro forma naturale ,il seno piu alto è quello dove la pelle è piu in tensione.Inizialmemte i tuoi seni erano perfettamente uguali? Perche sono un po preoccuata.. grazie per aver condiviso la tua esperienza , saluti

    • Ciao Monica, a dire il vero non ricordo di aver notato questa differenza, ma concordo con quanto detto dal tuo chirurgo. Potrai vedere la forma “definitiva” del tuo seno solo fra qualche mese, quando saranno spariti i gonfiori e la tensione delle cicatrici. Non preoccuparti ed aspetta con pazienza, vedrai che sarai più che soddisfatta del risultato ottenuto.
      Tieni presente che dovrai aspettare un 4/6 mesi per poter vedere il risultato definitivo.

  34. Ciao simona sono di nuovo paola sono passate 5 settimane dall intervento ed ho ancora le mammelle doloranti ed arrossate inoltre ho ancora un punto che non riesce a cicatrizzarsi sono tornata più volta dal chirurgo e continua a dirmi che è tutto normale e che x guarire ci vuole tempo io comprendo ma dopo tutti questi giorni i dolori al seno si sarebbero dovuti attenuare invece ogni passo che do è una sofferenza infatti cammino tenendomi il seno con le mani.per il punto infetto sto seguendo il consiglio del mio medico curante betadine e fitostimoline garza grassa e devo dire che è migliorato tu cosa puoi dirmi x rassicurarmi? Non so come caricare foto altrimenti ti farei vedere il punto ancora aperto.ancora grazie x le tue risposte devo dire che sul web non c sono risposte e spiegazioni così dettagliate come le tue grazie

    • Ciao Paola, bentornata. Per quella che è stata la mia esperienza mi senti di tranquillizzarti, perchè cone ho scritto nell’articolo molti chirurghi scrivono che in 3 settimane si riprende la “vita normale” ma non è assolutamente così. La guarigione è molto più lunga di quello che scrivono.
      Per caso senti delle fitte al seno? Delle fitte improvvise che arrivano ogni tanto? Se si, potrebbe essere un’infezione. E’ capitata anche a me ed il punto di cui parli (immagino sia uno di quelli più grandi, ossia sotto il capezzolo oppure nel sottoseno) mi si è aperto facendo uscire molto pus. Dopo questo episodio la guarigione è stata rapidissima. Il chirurgo mi diede un disinfettante da applicare 2 volte al giorno insieme ad una polverina bianca (uno spray) di cui purtroppo non ricordo proprio il nome. Con questa cura in un paio di settimane il punto si è chiuso ed ho iniziato a stare davvero molto meglio. Pensi che potrebbere essere questo il tuo caso?

  35. Si sento delle fitte improvvise ma generalmente il dolore è costante il chirurgo dice che se fosse un infezione si sarebbe manifestata entro le 3 settimane e che avrebbe trovato un punto di sfogo x uscire invece x lui non c è pus e quello che esce dal punto non cicatrizzato è siero dovuto alla cicatrizzazione io non so cosa pensare queĺlo che so è che non sto bene e che ho un seno dolorante che mi tormenta giorno e noťte.sono preoccupata nel caso fosse un infezione interna che succede?

    • Mi spiace molto, io purtroppo consigli a livello medico non te li posso dare, ma posso solo raccontarti la mia esperienza. Nel mio caso è successo proprio come ha detto il tuo chirurgo (punto di sfogo) ma non ricordo esattamente i tempi. Credo mi sia successo dopo un mese circa dall’interento. Per il resto se nno sei convinta hai provato ad andare dal tuo medico di base per sentire anche il suo di parere?

  36. Si sono andata dal mio medico di base e lui x sicurezza mi ha dato un antibiotico e dice che se c’è un infezione interna l antibiotico dovrebbe bloccarla in effetti oggi sto meglio ma di poco il buco sembra rimpicciolito e tutto intorno c’è la carne viva segno che si sta cicatrizzando.comunque grazie del tuo sostegno anche una sola parola da una persona che ha avuto i tuoi stessi problemi mi fa stare meglio.

    • Figurati, mi fa piacere essere di aiuto. Tienimi aggiornata, anche la tua esperienza può essere di aiuto per altre utenti. Vedrai che fra qualche giorno starai meglio. 🙂

  37. Ciao simona a quasi 2 mesi dall intervento ho ancora dolore alle mammelle continuo a dormire sulla schiena senza potermi girare in compenso la ferita aperta è in via di guarigione.tornata di nuovo dal chirurgo mi dice che è normale tutto questo e che ci vuole tempo per stare bene.poiché mi dici che le mie informazioni potrebbero essere d aiuto ad altre mi fa piacere contribuire a fare informazione giusta e reale molti sul web compresi medici dicono che in 3 settimane si sta bene io da mia esperienza personale smentisco categoricamente! Si sta meglio ma non bene! Molti dicono che il dolore è soggettivo sarà vero però ti posso assicurare che non sono mai stata una donna lamentosa ho sempre sopportato il dolore molto bene ma stavolta credimi è stata davvero dura.ora spero che i chirurghi plastici non mi uçcidano per queste mie constatazioni sono personali e non fuorvianti poi chi ha deciso di operarsi lo facccia pure con tranquillità io parlo della mia esperienza che per me è stata molto dolorosa e psicologicamente delicata. Ora sto meglio tra l altro sto avendo dei colloqui settimanali con una psicologa che mi sta aiutando a superare questo momento di sconforto.ripeto è un problema mio personale forse di accettazione di una condizione dolorosa che ancora persiste non vuol dire che a tutti debba andare in questo modo dico solo che bisogna essere veramente motivati per affrontare un intervento di mastopessi in quanto è un vero e proprio intefvento chirurgico e non un semplice intervento di chirurgia estetica. Un abbraccio simona a te e a tutte.vi aggiornerò fra qualche giorno

    • Ciao Paola, mi spiasce molto per la tua situazione. Io continuo a farti forza e dirti che passerà presto e tutto resterà solo un brutto ricordo! Tieni duro, vedrai che ora la strada è tutta in discesa e presto starai bene.

  38. Grazie simona parlare con te mi ha aiutato tanto inoltre fai giusta informazione e questo è importante a presto risentirci

  39. Premesso che sono fortemente motivata nel fare al più presto l’intervento di mastoplastica riduttiva(non mi importa di eventuali dolori,ecc), quello che mi preoccupa è un’eventuale complicanza operatoria (il terrore di non svegliarmi più) e il risultato finale. Il chirurgo mi ha detto che da una 5 E, passerei ad una 3 C che a me sembra ancora e comunque una taglia grande. Pensavo ad una riduzione più drastica, ma mi è stato detto che non è possibile, mentre in questo forum leggo che alcune di voi sono passate da un’ottava alla metà. Ho 58 anni. Sono gradite le vostre impressioni, grazie

    • Ciao e grazie per il tuo contributo. La riduzione di 2 taglie è la stessa che ho fatto io e ti posso assicurare che il cambiamento è davvero notevole. Anche io ero partita con quella di eliminare una taglia in più, ma quando ho fatto l’intervento mi ci sono voluti dei mesi per rendermi conto delle nuove “dimensioni”: mi sembravano piccolissime (e ne ero felicissima!). Per quella che è la mia esperienza, il chirurgo mi ha detto le stesse cose.
      Ci sono altri fattori da valutare, come la corporatura, ecc… Io “le odiavo” tantissimo e ti posso assicurare che ora sono felice. 🙂

  40. Ciao simona ben ritrovata non ho più scritto xche la situazione è pressoché identica a qualche giorno fa in effetti il punto si è quasi cicatrizzato ma i dolori alle mammelle sono sempre gli stessi il chirurgo dice che ci vuole tempo allora aspettiamo con pazienza all amica che vuole fare la riduzione dico non aver paura se sei determinata affronti tutto bene l anestesia fa paura a tutti ma è un attimo poi ti ritrovi in camera con 2/3 taglie in meno anche a me ha ridotto solo 2 taglie non sono esile e fare due tettine su pancia e culo grandi sarebbe ridicolo quindi affidati al chirurgo lui sa cosa fare x te in bocca al lupo!

  41. Ciao a tutte! Sono nuova ed è la prima volta che scrivo post ma è bello leggere i racconti di chi ha fatto la tua stessa trafila cercando qualcuno che passi le stesse sensazioni ma ancora non ne ho trovate!!! Io mi sono operata l’11 luglio in day hospital ed è andato tutto bene solo che voglio morire al solo pensiero che sabato mi toglierà l’altra metà dei punti!!! È una sensazione atroce soprattutto per togliere quelli vicino al capezzolo!!! Pensavo realmente di svenire… A 20 giorni dall’operazione i miei seni sono doloranti per il gonfiore ma ogni tanto mi partono delle fitte che non capisco nemmeno se dai punti o se dai muscoli…boh… ma sto 3 secondi a vedere le stelle e altre volte ho qualche punto che mi punge come se avessi uno spillo,senza contare la fuoriuscita lieve di un po’ di liquido da alcuni punti che mi ha tolto…non ho idea se sia normale ma lo spero vivamente perché non riuscire a subire altro dolore che poi in realtà è sopportabile ma mi fa veramente troppo senso avere ancora i punti. Inoltre non so se sia normale avere un gonfiore smisurato ai seni lateralmente verso le ascelle mentre ho un vuoto sotto un seno verso la zona sotto mammaria…qualcuno mi sa dare qualche risposta? Grazie in anticipo

    • Ciao Mari, e grazie per aver aggiunto la tua testimonianza. L’intervento non è “una passeggiata” come si suol dire. Avere il seno gonfio e dolente è abbastanza normale dopo l’intervento, specialmente le prime settimane. Ti sei operata l’11 Luglio quindi le ferite sono ancora fresche ed in via di cicatrizzazione.
      Io, come ho scritto in un altro commento di questo articolo, ho avuto le tue stesse sensazioni (fitte improvvise, dolore, gonfiore). Nel mio caso le fitte erano dovute a del pus che si era formato (in grande quantità) all’interno del seno, che si è risolto “spontaneamente” quando si è aperto un punto ed ha trovato “una via di uscita”. Forse potrebbe essere lo stesso caso il tuo.
      Quando hai la visita di controllo? Fai presente al chirurgo che ti ha operato, magari ti controlla meglio o di prescrive degli antibiotici se sospetta un’infezione. In bocca al lupo per la tua guarigione e non buttarti giù di morale. Vedrai che fra poche settimane stari benissimo!

  42. Ciao laura
    ho 57 anni. Vorrei sapere se hai fatto l’intervento e come stai . Raccontami come è andata da chi sei stata operata.Mi aiuteresti a prendere la decisione che rimando ma dopo la menopausa e 1,58 di altezza ritengono indispensabile.

  43. Ciao Simona,
    grazie del consiglio ma devo ammettere che dopo aver tolto i punti sono le fitte e i piccoli dolorini…ovviamente sono ancora molto sensibile al tatto ma va meglio decisamente! Ormai a 25 giorni dall’operazione posso dire di riuscire a fare quasi tutti i movimenti con le braccia, direi che involontariamente a volte esagero e mi tirano un po’ le cicatrici sottomammarie ma credo sia normale! Il mio seno è alto come se avessi 20 anni e nonostante lui continui a dirmi che mi ha fatto circa una 4*, a me a vederlo sembra una 2*!!!!! Può essere che non abbia ancora preso la sua forma definitiva? Ad ogni modo va bene tutto…a confronto di com’ero prima lo rifarei altre mille volte!!! Lo consiglio assolutamente a tutte le donne che si sentono a disagio col proprio seno sia a livello estetico che a livello fisico.
    Grazie

    • CIao Mari, grazie per questo aggiornamento. Ci metterai un pò ad abituarti al nuovo seno, anche io ci ho messo dei mesi. 🙂 Il seno fra pochi mesi tenderà a sgonfiarsi un pò, a “rilassarsi” ma è normalissimo. Sono certa che sarai felicissima del risultato finale. Continua ad aggiornarci se ti fa piacere.

  44. Ciao Simona, grazie per aver condiviso la tua esperienza, mi ha dato coraggio nell’ affrontare l’ intervento.
    Ho fatto l’intervento il 7 giugno ( dopo 18 mesi di attesa ) e la mia esperienza è stata identica alla tua…il freddo subito dopo l’ intervento, un fortissimo dolore alle spalle le prime tre notti e un punto che ancora non è del tutto cicatrizzato!
    Confermo che non si sente alcun dolore (ho trovato più doloroso il cesareo che la mastoplastica riduttiva ), quindi a tutte quelle donne che hanno il desiderio di farlo dico che se avete trovato un bravo chirurgo fatelo senza esitazione…vi sentirete subito leggere, sicure e vi divertirete a fare shopping!
    Auguri a tutte e un abbraccio a Simona!

  45. Ciao, molto coraggiosa. diciamo che dopo aver visto le foto mi sono impressionata,
    io ho quasi una settima, sono molto magra e ho la schiena a pezzi.
    sono alta 1,60 dunque…… il problema sono i costi. io attendevo operazione con certificazione dell’ ortopedico al San Camillo. mi hanno fatto attendere 3 anni, dandomi speranze, poi il ben servito.
    a me interessa operazione mutuabile. non ho proprio modo affrontare costi , nè rate, visto che gia’ pago 900 euro tra mutuo e prestito personale e guardagno poco di piu’. esiste struttura dove posso operare gratis. ho anche forti problemi psicologici. grazie Elena

  46. Grazie per questa testimonianza così diretta e ben documentata. Devo dire che – anche io – dopo tanti rinvii e ripensamenti per paura – ho deciso di ridurre il volume del mio decolté, anche perché il seno che avevo era così grande che mi stava comportando seri problemi alla schiena e alla postura. Dopo settimane di ricerche ho conosciuto Marco Castelli, uno specialista di Varese, che devo dire ha eseguito una mastoplastica riduttiva perfetta. Naturalmente gli effetti si vedono subito, ma prima che i tessuti si riassorbino a dovere occorre aspettare qualche settimana. Nel mio caso posso dire davvero che tutto è andato liscio e il mio unico rimoianto oggi è di non averlo fatto prima; se l’avessi fatto anni prima mi sarei risparmiata tanti problemi al collo e alla schiena.

  47. Ciao a tutte. Io ho fatto la mastoplastica riduttiva il 21 ottobre 2016. Ora…a distanza di più di 3 settimane. …devo dire che va tutto abbastanza bene. Certo qualche piccolo doloretto. …e qualche fitta ci sono ….ma nel complesso bene. Io sono passata da una 8′ a una 4′ e mi trivo molto bene con questa nuova taglia. Scrivo perché qui ho sentito parlare spesso di punti da togliere…o che non si chiudono ecc…. Per questo penso che ci si debba rivolgere a delle strutture di eccellenza e non di provincia (io abito in provincia). I punti non si danno più !! Cioè. …adesso danno punti interni riassorbibili ed esternamente mettono una “colla” e dei cerotti impermeabili. Dopo 4 gg dall’intervento ho fatto la doccia con i cerotti impermeabili e dopo 15 mi hanno tolto i cerotti del tutto (indolore). Il quarto giorno avevo già il reggiseno Criss Cross della Playtex. Ho scritto qui per farvi capire l’importanza di andare nella giusta struttura dove hanno tecniche innovative e meno dolorose. Ora sono passati 25 giorni ma già al 15esimo guidavo… e ieri ho ricominciato con calma e senza bastoncini a fare la mia solita attività fisica (nordic walking). Grazie a Simona per aver condiviso la sua esperienza e…..penso tra qualche giorno di pubblicare anche la mia…corredata da foto giorno per giorno…perché penso possa aiutare qualche donna che vuole fare questa operazione ad essere più sicura e certa di ciò che la aspetta. Un abbraccio a tutte !

      • Grazie Simona per la tua e le altre testimonianze …ho un ottava comincio a pensare anch io di ridurlo 🙂

        • Ciao Stefania, è stato un piacere per me poter condividere questa importante esperienza. Se ritieni che sia giusto per te, non esistare a prendere questa decisione! La vita migliora, ed in meglio! 🙂

    • Ciao Monica, anch’io sto pensando finalmente di ridurlo Volevo sapere dove hai fatto l’intervento ed il nome del chirurgo Grazie Stefania

  48. Grazie della tua testimonianza anche io ridotto e alzato 5 giorni fa per ora nessun gran dolore solo fastidio ma poca cosa mi muovo bene con cautela e calma ma riesco a vestirmi non vedo l ora che si sgonfi e.prenda forma per.vedere il risultato ma grazie a te ho capito che devo avere pazienza, fatto con asl da un bravissimo doc che ha capito il mio problema di baricentro e forti dolori alla schiena, in sala operatoria ho.chiesto avvertimenti per la schiena avendo appunto problemi e al risveglio non ho.risentito nemmeno della schiena che dire staff veramente ottimo e ora pazienza verso la.ripresa grazie ancora

  49. Ciao e grazie per la testimonianza, io ho una 3 coppa E/G e avevo fissato l’intervento in ospedale a ottobre 2016 dopo due anni di attesa, e non vi nascondo che fino al giorno prima ero terrorizzata e quindi indecisa se farlo o no. Il destino ha deciso per me, mio marito ha avuto un rialzo pressorio importante ed è diventata prioritaria la sua situazione, quindi ho telefonato disdetto l’intervento.
    Ora non so come comportarmi, mi vergogno a contattare nuovamente la dottoressa, anche perché ho una paura indescrivibile e così sono rimasta in questo “limbo”…
    P.s. Simona io non riesco a vedere le tue foto.

  50. Ciao a tutte , io mi opererò il 22 marzo, ho una 7* , sono un po indecisa se passare una 4* o una 3 * coppa D. IL mio sarà un doppio intervento , farò anche un addominoplasteica per correggere una rientranza lasciatami da due cesarei che fanno rimanere la parte finale della mia pancia , pendula (tipo marsupio), pur essendo tonica , esteticamente è orribile !!!!! Sono moooolllttttoooo spaventata , il mio chirurgo è il Professore Lorenzetti , che mi opererà a Villa Chiara , a Roma.
    Appena possibile vi racconterò la mia esperienza :-).

  51. Ciao Antonella, mi dispiace ma mi sono accorta solo adesso del tuo commento! Siamo curiose di sapere com’è andato il tuo intervento! Facci sapere!

  52. Ciao , Simona , ho fatto l’intervento 55 giorni fa , dovrei andare a controllo entro fine mese . E andato tutto alla grande !!! Le prime
    settimane ero un po impressionata x le cicatrici , ma ora va meglio ho ripreso la palestre dopo 6 settimane circa senza coinvolgere i muscoli pettorali . Ora aspetto che i seni prendano la loro forma , sono ancora un po gonfi sotto , verso la cicatrice sotto seno ….io ho messo anche una protesi (peduncolo) ,sotto muscolo . Tu quanto tempo hai messe per vedere il risultato finale ?

    • Ciao Antonella, congratulazioni! Sono felice che sia andato tutto bene e che tu ne sia rimasta contenta. 🙂 Per vedere il risultato finale dovrai attendere circa 6 mesi: questo è il tempo che è trascorso su di me, almeno! 6 mesi è il tempo necessario per far sgonfiare il seno e far guarire tutte le cicatrici. In bocca al lupo anche a te e, se vorrai aggiornarci, ci farà sicuramente tanto piacere!

  53. Buongiorno a tutti e grazie Simona per aver condiviso con noi questa tua esperienza, vedo che è da 6 anni che le persone si interessano ed effettivamente è l’unica volta che trovo delle informazioni interessanti e delle quali sento di potermi fidarmi perché sono vere. Farò forse una domanda sciocca in quanto non sono mai andata a fare nessuna visita dal chirurgo perché pur essendoci la voglia di ridurre il seno è più la paura, quindi: io ho solo una quarta, dico solo perché vedo che tante che si sono fatte operare avevano una sesta, però, oltre al fatto che la mia quarta è cadente, io ho 2 ernie e 3 protusioni d’ernia. Tutto l’insieme mi provoca dei forti dolori al collo e alle spalle tutti i santi giorni e penso che forse l’operazione potrebbe essere una soluzione a questo mio stato di malessere continuo, ma mi porto dietro anche la paura che l’operazione venga male e di non riuscire a sopportare le cicatrici, anzi di aggiungere altri dolori o disagi. Chiedo un consiglio. Grazie.

    • Ciao Valentina, grazie per il tuo commento. Io non sono un medico, quindi non posso darti una risposta a questa domanda. Posso però dirti che fare una prima visita da un chirurgo specializzato ti richiederebbe poco tempo e ti toglierebbe questi dubbi.
      Per quanto riguarda la paura, credimi, io sono una persona che odia anche solo entrare in ospedale. Tuttavia il desiderio di ridurre il seno era così grande, che per me è stata solo una liberazione. Non ho avuto nessuna paura dell’intervento, se non una grande emozione e desiderio che quel giorno arrivasse presto. Auguro anche a te buona fortuna e, se dovessi decidere per l’intervento, torna a trovarci per raccontarci la tua esperienza!

  54. Complimenti! Il tuo articolo mi è stato molto utile. Io mi sono operata domenica e non vedo l’ora di poter togliere le bende è fare una bella doccia☺comunque è tutta un’altra vita!!!!

  55. Meno di un mese fa ho fatto l’intervento. Tutto bene, ma l’unica cosa che non tanto mi soddisfa è che avevo una V E abbondante e sono scesa ad una IV D. La mia taglia ideale sarebbe stata una II/III C, ma mi è stato detto che non è stato possibile, poiché le cicatrici sarebbero state molto più lunghe e il capezzolo avrebbe potuto andare in necrosi. Ora mi viene il dubbio, leggendo nelle vostre righe….

    • Ciao Laura, mi sono operata esattamente 41 giorni fa e mi ritrovo con i tuoi stessi dubbi. Avevo una 34 coppa e/f e mi era stato detto che sarei arrivata ad una 34 coppa c (3 abbondante), malgrado io preferissi una 2 abbondante o una 3 scarsa. Non mi é stato spiegato il motivo, comunque ad oggi il mio reggiseno (34 c così come indicato dal chirurgo) , é ancora piccolo, soprattutto un seno esce un po’ dal centro e i seni sono molto compressi nel reggiseno….
      Io rimango con la speranza che nei prossimi mesi diminusca, ad , per ora sono un po’ angosciata da questa cosa, perciò ti capisco bene…

  56. Ciao Ragazze siete tutti felice e bello! Io pero.purtroppo ho fatto lintervento tropo presto a 21anni e oggi ho l’impressione di non avere piu un.seno … e realmente piccolo… forze ho.sbagliato togliere troppo. Faccio fatica ad oggi e ho 38 anni ad accettare questo fatto. Non e che non ho seno.pero non e piu il mio corpo… ora ho una 3 ma non e naturale e larga ma non ha piu profondita pendenza..

  57. Anche io sono in lista per la riduzione del seno.. Ora tramite la tua esperienza raccontata nei minimi termini so a cosa andrò in contro… Grazie

  58. ciao a tutte ragazze , io mi sono operata40 giorni fa sono felicissima da una 7 sono passata a una 4 , tutto sommato dopo 7 ore di sala operatoia la ripresa e’ stata abbastanza buona, anche se quando sono uscita ero un pallone pronto ad espodere ero piena di liquidi, leggendo i commenti ora capisco il gonfiore allo stomaco veramente sembravo gravida, ancora oggi non e’ scomparso del tutto anche se io non sono devo dire pancia piatta. QUello che oggi mi preoccupa e’ che si sono aperte in diversi punti buchi enormi , nonostane le continue medicazioni non ci sono risultati , il prof mi riprende mercoledi le cicatrici con un piccolo intervento , volevo sapere se a qualcuno di voi e’ capitato sono un po scoraggiata .MI spiega il prof che il mio corpo ha rigettato i punti interni creando l ‘apertura . UN ABBRACCIO A TUTTE VOI

    • Ciao Antonella, è successo anche a me con i punti “di rinforzo”: ne è saltato uno ma non ho fatto altri punti. Mi diedero unp spray “secco” per tenere disinfettata la ferita che si è poi richiusa da sola. Forse la tua apertura è un pò più grande. In bocca al lupo per una rapida guarigione!

  59. Ciao io sono al ottavo mese dopo una riduzione se posso fare una domanda secondo voi è possibile che il caldo e il sudore le cicatrici si possono diventare più rosse e un po gonfie.altro dilemma ho una paura che con il tempo possano ritornare grosse sto attenta al peso e cerco di restare sempre quello, se diminuisco meglio ma è dura. ………grazie per eventuale risposte…

    • Ciao Eva e benvenuta! Se l’aumento di peso è considerevole, si, potrebbe capitare: quindi è bene fare attenzione alla dieta e cercare di non oscillare troppo con il peso. Le cicatrici spariranno quasi completamente, ma ci vuole almeno un anno per quella che è stata la mia personale esperienza.

  60. Ciao a tutte,
    Mi sono operata 5 gg fa e sto bene.
    Il chirurgo mi ha detto persino che potrei già guidare!
    Tra 7 gg altro controllo, ho solo due garze sotto il reggiseno sportivo e chiaramente i punti che si dovranno riassorbire con sopra dei piccoli strep.
    Mi sento bene e riesco già ad alzare le braccia. Spero che prosegua così. Posso solo dire se lo avessi fatto prima

  61. Ciao a tutte io dovro’ operarmi a settembre al cto di torino ho tanta paura qualcuna di voi e’ stata operata dal dottor carnino spero vada bene io ho una 10 ma coppa c ho paura del dolore spero sia vero che non si sente molto

  62. Ciao Jessica,
    Io nn ho avuto nessun dolore. Ora sono passati 9gg dall’operazione e martedì ho il prox controllo.
    Saluti a tutte

  63. ciao a tutte,
    anche io sto pensando all’intervento anche se ho una IV abbondante , quello che non capisco , dopo aver letto tutti i commenti è perchè alcune hanno avuto un male atroce ( ad ee. alla schiena) ed altre nessun tipo di dolore…da cosa dipende? dalla soglia del dolore di ognuno o dal chirurgo secondo voi?
    altra domanda: pensate che arrivate a 50 anni , rifarsi il seno per stare meglio ( sia esteticamente che psicolgicamente), visto chi ora non è solo abbondante ma anche cadente, sia troppo tardi?dovrei invece accaettarlo finalmente?grazie a tutte sabrina

  64. ciao
    grazie per la spiegazione.io ho la gigantomastia associato a un acsesso mammario e il medico mi ha mandato a fare esami di mamografia dal senologo. le passo il 25 luglio 2017 et voglio sapere quanto tempo si puo prendere dopo i risultati dell’esame per fare l’intervento chirurgico e se costa tanto.
    grazie

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Occhi stanchi? La soluzione in uno spray

Tanto vinco io, il blog per sconfiggere il cancro